Si conclude in pareggio la sfida tra Napoli e Union Berlino, un 1-1 che fa rinascere i tedeschi dopo 12 sconfitte consecutive.
Al dolce suono della Champions League, tutti sperano di regalare super prestazioni, e per quanto riguarda il primo tempo, gli azzurri di Garcia sono riusciti a mantenere un buon gioco, concedendo all’Union Berlino pochissimi attimi di gioco.
La prima mezz’ora passa con un Napoli pronto ad attaccare i pochi spazi lasciati dai tedeschi tutti chiusi in difesa, tra palo preso da Natan, parate su Rrahmani e Zielinski, fino ad arrivare al minuto 30 dove Mario Rui crossa e trova Di Lorenzo sul secondo palo, spizza per Anguissa che da solo la insacca. Ma, il var richiama l’arbitro Makkiele che dopo la revisione, annulla il vantaggio del Napoli per fallo del capitano azzurro.
Dopo svariate occasioni, al 38’ il solito terzino portoghese crossa e trova la deviazione fortuita di Matteo Politano, 1-0.
Concessi 5 minuti di recupero, i tedeschi iniziano ad affondare i primi colpi e Juranovic prende palo, occasione clamorosa finita sul fondo.
Fine primo tempo, con un Napoli sveglio ma altrettanto in difficoltà con le ripartenze degli avversari.
Iniziano gli ultimi 45 minuti e il Napoli ripropone un gioco nello stretto, tentando di raddoppiare.
Ed è proprio su un calcio d’angolo in favore degli azzurri, che dal potenziale 2-0 parte il contropiede dell’Union Berlino che trova in copertura il solo Lobotka contro Becker e Fofana, inutile la parata di Meret che finisce sul piede dell’avversario, 1-1 al 52’.
Inizia un’altra partita, dove i tedeschi ci credono e tentano in ogni modo di impensierire il portiere azzurro, ma per fortuna della squadra di Garcia nessun gol è arrivato.
Finisce in parità la prima sfida di ritorno del girone C, l’Union Berlino porta a casa un punto fondamentale per la mentalità, mentre il Napoli rimane al secondo posto a 7 punti, con qualche pensiero in più sulla tenuta fisica, perché è evidente che alcuni dei titolari siano veramente stanchi.


