Va in atto la trentunesima giornata per Monza e Napoli, la squadra campione d’Italia ribalta lo svantaggio e vince 2-4, in gol Djuric e Colpani per i padroni di casa e Osimhen, Politano, Zielinski e Raspadori per gli azzurri. Inizia il match con i ragazzi di Palladino molto aggressivi e compatti, infatti il gol del vantaggio non tarda ad arrivare: siamo al nono minuto con un’apertura perfetta di Colpani per Zerbin che crossa e trova di testa Djuric, primo gol con la maglia del Monza. Prosegue la partita con gli azzurri che cercano sin da subito il gol del pareggio, la più ghiotta resta al 17’ con di Lorenzo che si ritrova la palla tra i piedi ma la spedisce sopra la traversa, paritá sfiorata. Al minuto 34 episodio dubbio in area del Monza: Zerbin aggancia Ngonge ma per l’arbitro tutto regolare, il gioco prosegue. La squadra di Calzona prova a costruire azioni importanti ma nulla da fare, termina il primo tempo con il Monza in vantaggio per 1-0, bisogna trovare una reazione del Napoli per provare a ribaltarla. Inizia la seconda frazione di gioco con gli azzurri entrati con diverso appiglio, al minuto 49 Ngonge si vede annullato un gol per posizione irregolare. Arrivano i primi cambi per il Napoli: dentro Politano per Ngonge. Dopo poco, ecco il gol del pareggio per gli azzurri: Anguissa crossa dalla destra e trova Osimhen che si eleva ad un’altezza incredibile e batte Di Gregorio, siamo al 55’. Nemmeno due minuti che arriva il vantaggio per la squadra di Calzona: Zielinski prova il sinistro dal limite dell’area ma viene respinto, la palla finisce a Politano che al volo tira e la incrocia sotto il sette, gol pazzesco e vantaggio Napoli. Sembra essere scesa in campo un’altra squadra, ed infatti passano appena pochissimi minuti ed ecco il terzo gol degli azzurri: Kvaratskhelia appoggia per Zielinski che tira a giro sotto la traversa, altro gran gol e 1-3. Un minuto appena dopo, il Monza accorcia le distanze con Colpani: Birindelli serve il centrocampista italiano che di sinistro la piazza sul palo lungo, battuto Meret e 2-3. La partita in questo secondo tempo è diventata viva e piena di emozioni, tutto in meno di 20 minuti. Al 68’ altri cambi per il Napoli: dentro Raspadori e Cajuste per Zielinski e Kvaratskhelia. Ed è proprio il subentrato Giacomo Raspadori a firmare il 2-4: Di Gregorio salva su Di Lorenzo, la palla finisce sui piedi dell’attaccante del Napoli che non sbaglia e la insacca. Sembra di rivedere la squadra che l’anno scorso ha dominato il Campionato, ottima reazione e grandissimi gol per gli azzurri. Il match prosegue tranquillamente e termina con la vittoria del Napoli di rimonta, serviva una reazione importante dopo la brutta sconfitta con l’Atalanta e così è stato, la corsa per un posto in Europa prosegue.

