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Conte carica il Napoli in vista del delicato match del “Tardini”

Il Mattino si sofferma sul momento del Napoli: “La ripresa, la carica, gli occhi negli occhi, il consueto discorso alla squadra per quella che sarà l’ultima trasferta del campionato. È cominciata così la settimana più lunga per il Napoli di Antonio Conte. Il tecnico ha tenuto tutti a rapporto ieri pomeriggio a Castel Volturno prima di ritrovare i giocatori sul campo principale del quartier generale azzurro dopo un giorno di riposo concesso alla squadra. Un faccia a faccia in cui l’allenatore leccese è partito dal pareggio con il Genoa a Fuorigrotta, guardando subito avanti. Analizzati pregi, difetti e amnesie, infatti, ci si è concentrati subito sulla trasferta del Tardini che potrebbe essere comunque decisiva nella corsa scudetto con l’Inter. […] Il rush finale è entrato nel vivo e Conte ha caricato a dovere i suoi uomini, toccando le corde giuste del gruppo, sia come collettivo, sia stuzzicando più di un singolo elemento. In primis i leader dello spogliatoio. I suoi fedelissimi insomma. I pretoriani di Marc’Antonio che sono pronti a trascinare il gruppo, sudando e guadagnando centimetro dopo centimetro per quegli ultimi sei passi – intesi come punti – verso la gloria. C’è chi giura che il discorso di Conte ha ricordato molto quello di Al Pacino nel celebre cult movie ‘Ogni maledetta domenica’. Un monologo che è diventato leggenda da parte del premio oscar diretto da Oliver Stone.[…] Facile immaginare che il tecnico abbia ricordato alla squadra che se è arrivata in vetta e ci è rimasta così a lungo lo ha fatto grazie alle sue forze, alle sue qualità, al carattere mostrato nella capacità di tenere botta anche alle giornate storte ed a quel febbraio nero che sembrava averne pregiudicato il cammino e che gli azzurri invece sono stati capaci di cancellare. Ragionando e giocando di squadra. Di gruppo. Guai a disperdere il lavoro certosino fatto da luglio scorso fino ad oggi”.

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