L’anticipo delle 12:30 tra Napoli e Frosinone termina 2-2, gli azzurri doppiamente rimontati dalla doppietta di Cheddira. Il match inizia con un buon possesso palla per la squadra di Calzona che deve vincere per poter sperare in un posto in Champions League. Non tarda ad arrivare la prima occasione per Osimhen che, servito a centro area da Kvaratskhelia, tira di destro ma centrale. Passano appena due minuti ed ecco il vantaggio per il Napoli, in gol Politano: movimento a rientrare dalla fascia destra, sinistro a giro e altra prodezza dopo quella con il Monza. Al minuto 20 Victor Osimhen divora il gol del 2-0, dopo 20 metri palla al piede arriva avanti a Turati e calcia in malo modo buttando la palla fuori. Siamo al ventottesimo minuto e arriva il rigore per il Frosinone per un fallo di Rrahmani su Cheddira. Sul dischetto va Soulé che incrocia male di destro e Meret para senza troppi problemi. Finisce il primo tempo sull’1-0 per i padroni di casa, tante occasioni sprecate dagli azzurri con i ciociari che tentano il tutto per tutto per riagguantare la partita. Inizia la seconda parte di match con i ragazzi di Calzona che vogliono trovare il raddoppio e ci provano ancora con Osimhen ma con Turati sempre attento. Siamo al 50’ e il Frosinone trova il gol del pareggio: con la costruzione dal basso Meret commette un’ingenuitá clamorosa e regala la palla a Soulè che serve Cheddira completamente solo, siamo sull’1-1. La squadra di Di Francesco prende coraggio e crea tanti pericoli nell’area del Napoli ma senza risultato e sono proprio gli azzurri, invece, a trovare il gol del nuovo vantaggio: sugli sviluppi di calcio d’angolo Kvaratskhelia da fuori area calcia e trova Osimhen indisturbato avanti al portiere ciociaro, 2-1 per gli azzurri e vantaggio ristabilito. Passa poco tempo e di nuovo il Frosinone riaggancia gli azzurri: al 73’ Zortea riceve palla sulla fascia e crossa in area trovando Cheddira che salta indisturbato, prima doppietta in serie A per l’attaccante di proprietà azzurra. Il Napoli prova a reagire per trovare la vittoria, non può commettere altri passi falsi per sperare nel posto in Europa. Al minuto 83 è il Frosinone a sfiorare il vantaggio: Zortea stacca di testa e fa sponda sul secondo palo dove sbuca Seck che di spalla sembra trovare il gol ma Alex Meret la intercetta con il piede, pericolo scampato per la squadra di Calzona. Vengono concessi 5 minuti di recupero che, poi, diventano 7 per perdite di tempo ed interventi dello staff medico. Il Napoli prova a costruire azioni importanti ma senza dar pensiero alla difesa ciociara, arrivando poi quasi allo scadere dove Mario Rui viene ammonito, doppio giallo ed espulso. Finisce così la partita, altro passo falso per gli azzurri che vengono sommersi dai fischi dei propri tifosi amareggiati e delusi, buon punto per il Frosinone che punta ancora alla salvezza.

