Impossibile arginare l’entusiasmo dei tifosi del Napoli: il primo sabato del ritiro degli azzurri sotto il cielo… azzurro… della Val di Sole ha di fatto triplicato la popolazione di Dimaro Folgarida. Nessuna licenza poetica: 2.500 sono gli abitanti del comune solandro e circa 5.000 i tifosi partenopei che stamani hanno letteralmente “assaltato” il Village e le tribune dello stadio di Carciato dove, tra spalti e prato è stato “sold out” per tutta la durata dell’allenamento. Per questo i cancelli delle tribune sono stati aperti in anticipo.
Esauriti anche tutti i parcheggi realizzati dall’amministrazione comunale del sindaco Marco Panciera attorno all’area della SKI.IT Arena. Con il traffico regolato dai volontari e dall’Associazione nazionale Carabinieri della Val Rendena e filtrato successivamente verso i parcheggi realizzati nei pressi della statale. Una perfetta macchina organizzativa che oggi ha ricevuto i complimenti di tifosi e osservatori.
Nella conferenza stampa di ieri Antonio Conte ha promesso lavoro e fatica AGAIN anche quest’anno e non a caso la seduta mattutina è durata la bellezza di 180 minuti, il doppio del tempo di una normale partita di calcio. L’allenamento è stato un concentrato di lavoro atletico, tecnica e tattica, con tante, tante e tante esercitazioni di sviluppo della manovra offensiva. Un super lavoro perché, dopo due giorni già ad alti ritmi, oggi il livello dell’allenamento è cresciuto esponenzialmente. Oggi pomeriggio alle 18.00 si ripete.
Il più osannato dai tifosi? Ovviamente il fiammingo Kevin De Bruyne, concentratissimo sul terreno di gioco e attento a qualsiasi dettame impartito da Conte. Però, c’è da giurarci, anche lui a breve diventerà napoletano d’adozione. Per conferme chiedere a “Ciro” Mertens, uno dei calciatori che hanno fatto la storia del Napoli e come De Bruyne calciatore del Belgio. E, considerando che lo scozzese McTominay è già diventato McFratm, adesso c’è da attendere il momento in cui anche il fuoriclasse arrivato dal Manchester City verrà ribattezzato.
Come detto tutto esaurito sulle tribune e sui prati situati all’interno del perimetro dello stadio di Carciato, ma anche nella SKI.IT Arena con un tripudio di magliette, bandiere e sciarpe azzurre e lo store ufficiale letteralmente accerchiato dai supporters napoletani.
Sì, perché a metà mattina ha fatto la propria comparsa il presidente Aurelio De Laurentiis il vero artefice del ritiro “old – but gold – style” (e i risultati si vedono eccome: il Napoli dei due scudetti in tre anni ha mostrato una condizione fisica nettamente più performante delle avversarie) grazie alla decisione di evitare lunghe trasferte Oltreoceano e preferendo svolgere la preparazione tra i monti del Trentino. Nello store ha incontrato i tifosi, dispensando per oltre un’ora selfie, autografi e sorrisi. Poi è uscito dall’ingresso della scuola (sotto la quale vi è la palestra usata dagli azzurri) ovvero un vero gioiellino realizzato dal Comune di Dimaro Folgarida e inaugurato lo scorso settembre.

