Como-Napoli finisce 2-1, con la squadra di Fabregas che va in vantaggio con l’autogol di Rrahmani, gli azzurri pareggiano con Raspadori e Diao regala la vittoria alla sua squadra. Inizia il match con da subito i ragazzi di Fabregas aggressivi, soprattutto con le combinazioni tra Nico Paz e Diao. A sbloccare il match è il clamoroso autogol di Rrahmani: con rimessa laterale di Politano, la palla arriva al difensore Kosovano che calcia alle sue spalle credendo di trovare Meret, ma il portiere era fuori dai pali e 1-0 per il Como. Il Napoli non si perde d’animo e trova quasi subito il gol del pari: Raspadori ruba palla a Kempf, e con il destro rasoterra spedisce in rete, 1-1. Il restante del primo tempo prosegue con entrambe le squadre che si studiano, commettendo errori che spediscono l’avversario in contropiede ma senza pericoli. Finiscono i primi 45 di gioco con la parità ristabilita dopo l’errore di Rrahmani, i ragazzi di Conte dovranno inventarsi qualcosa per portare il risultato a casa. Comincia il secondo tempo con il Como che tiene alto il ritmo, risponde anche il Napoli cercando di costruire azioni importanti. Entrambi gli allenatori cambiano le carte in tavola inserendo forze fresche, con la voglia di vincere molto forte. Al 77’ è la squadra di Fabregas a ritornare in vantaggio: sull’errore di Lobotka arriva Nico Paz che serve Diao, stoppa perfettamente e con una rasoiata batte Meret, 2-1. Conte a questo punto cambia modulo e tenta il tutto per tutto; inserendo anche Okafor, Ngonge e Simeone. Vengono concessi 5 minuti di recupero dove gli azzurri tentano di pareggiarla, soprattutto con Rrahmani che proprio allo scadere calcia e finisce di pochissimo al lato. Game Over al Sinigaglia con la squadra di Conte che perde il primo posto in classifica, febbraio maledetto per gli azzurri che non riescono più a vincere.

