Ottavi di finale di Coppa Italia per il Napoli che ospita il Frosinone, la sfida termina 0-4 per gli ospiti che annientano i partenopei. In una stagione già abbastanza particolare, il Napoli di Mazzarri avrebbe dovuto centrare la qualificazione ai quarti ma dall’altro lato c’era un Frosinone grintoso e caparbio, che ha messo in seria difficoltà i padroni di casa. Inizia il match con un totale turnover per gli azzurri, pochi sprazzi di Napoli e molto, moltissimo Frosinone, che crea svariate occasioni importanti, con buone triangolazioni e tante chiusure al momento giusto sugli azzurri. È al quarantesimo che si presenta la prima vera palla gol del match, con Simeone che riesce ad intercettare un retropassaggio di Okoli per il portiere, la insacca e porta la squadra padrone di casa in vantaggio. Ma i festeggiamenti durano ben poco, l’arbitro viene richiamato al Var per un tocco di braccio da parte di Lindstrom nell’inizio dell’azione, vantaggio annullato, si resta sullo 0-0. Finiscono i primi 45 minuti di gioco, una partita abbastanza equilibrata. Secondo tempo che inizia con un Napoli diverso, qualche sprint in più, ed infatti al minuto 53 Mario Rui calcia una punizione quasi perfetta, che però va a sbattere sul palo. Walter Mazzarri inizia a mettere in campo i suoi innesti più importanti: da prima Di Lorenzo e Lobotka per Mario rui e Demme, per poi passare a Victor Osimhen e Khvicha Kvaratskhelia per Giovanni Simeone e Jack Raspadori. Di lì a poco, arriva il gol del Frosinone che sblocca ufficialmente il match. Corner battuto da Garritano che trova Barrenechea al centro dell’area, colpo di testa al fil di palo e vantaggio per gli ospiti. Passano nemmeno 5 minuti, quindi siamo al 70’, arriva il raddoppio del Frosinone. Errore di Di Lorenzo che effettua un retropassaggio senza guardare e regala la palla a Caso, l’attaccante si ritrova in una prateria distesa, arriva a tu per tu con il portiere e con un piattone verso l’incrocio basso di destra batte l’estremo difensore del Napoli. I padroni di casa provano a segnare, ma nulla da fare, passaggi sterili e poca inventiva. Al minuto 90 calcio di rigore per il Frosinone, altro errore di Di Lorenzo, serata storta per il Capitano del Napoli. Sul dischetto va Cheddira che calcia centralmente sotto la traversa, siamo sullo 0-3 per gli avversari. Concessi 5 minuti di recupero, ed è proprio allo scadere che i gol segnati dagli ospiti diventano 4. Lobotka perde palla sul pressing avversario, Lirola mette Harroui da solo avanti al portiere del Napoli e lo batte con un piatto destro. Game over al Diego Armando Maradona, serata nera per la squadra di Walter Mazzarri, eliminati dalla Coppa Italia da un Frosinone stellare, vittoria storica per Eusebio Di Francesco.

